Conferenza Regionale della Scuola 2016

Settima Conferenza Regionale della Scuola 2016

EDUCARE ISTRUENDO: ci vuole un villaggio...

Torino, 7 settembre 2016, Campus Universitario “Luigi Einaudi”

Si terrà il prossimo 7 settembre 2016 la settima Conferenza Regionale della Scuola promossa dal Forum Regionale per l'Educazione e la Scuola del Piemonte.

Ricco il calendario degli appuntamenti trattati e molto interessanti gli ospiti e gli argomenti della giornata.

Le iscrizioni alla giornata di formazione sono aperte: occorre inviare un'eMail a Veronica con la richiesta di partecipazione all'indirizzo "forumscuola@tiscali.it"

In allegato la locandina dell'evento con il programma dettagliato.

Pausa estiva

Informiamo tutti i soci ed amici che l'Associazione sarà chiusa per la pausa estiva a partire dal 20 giugno e fino al 19 settembre compresi.

La segreteria associativa riprenderà regolarmente la sua attività a partire da martedì 20 settembre 2015.

A tutti un augurio per una buona estate.

La ‟Buona Scuola” può attendere?

di Lorenza Patriarca (Dirigente Scolastica dell'I.C. Tommaseo di Torino)

Da anni ci eravamo abituati ai tagli di risorse e di personale. Ogni Riforma portava con sé nuove riduzioni di organico e di finanziamenti. Questa volta tutto sembrava diverso. Il Presidente del Consiglio in persona, anziché il Ministro di turno, si attribuiva la paternità della nuova Riforma che si chiamava “La buona scuola” e il sottotitolo con cui era presentata alle consultazioni recitava “Per far crescere il Paese”. Non si parlava della scuola per evidenziarne problemi e disfunzioni, ma si enfatizzava l’importanza dell’istruzione come fattore di sviluppo sociale.

Costruire significatività nella scuola

di Laura Emanuel

La scuola è il luogo dove può orientarsi e maturare la significatività del divenire cittadino, è il luogo in cui possono confluire e declinarsi culture differenti superando stereotipi e pregiudizi. La scuola può essere un ambiente in cui costruire cittadinanza, ma richiede un grande cambiamento culturale e metodologico, prima di tutto nella formazione e nella valutazione degli insegnanti. L’insegnante dovrà operare secondo principi di responsabilità sociale, di equità e rispetto della diversità, di interculturalità e pari opportunità. Tale dovere deve essere oggetto di osservazione e valutazione da parte di coloro che concorrono agli stessi principi e obiettivi, ovvero tutta la comunità educante.

Didattica della storia - NEGLI ABISSI DEL TEMPO: LA PREISTORIA (4)

di Lia Ferrero

L’uomo venuto dal ghiaccio

Riteniamo utile ai fini didattici concludere la breve e sintetica panoramica sulla Preistoria contenuta nei numeri precedenti presentando un personaggio vissuto circa cinquemila anni fa, noto col nome originario di Uomo o di Mummia del Similaun. Il suo ritrovamento è una fonte preziosa di conoscenze e di ipotesi sulla vita che si svolgeva in una vallata e in un versante montano della Val Senales, tributaria della Val Venosta in Alto Adige.

Il telefono a muro

di Valeria Amerano

Si teneva un piccolo consiglio di famiglia per decidere dove piazzarlo, in genere nell'ingresso, nel luogo meno indicato, a ben vedere, perché la tromba della scala avrebbe fatto da amplificatore alle conversazioni più concitate. Ma l'ingresso di un appartamento, in tempi in cui s'ignorava l'open space o il living, era anche il posto più facilmente raggiungibile da qualsiasi stanza e vicino alla porta di accesso, per arrivare in fretta a rispondere sentendo il trillo imperioso dall'ascensore. Parlo del telefono a disco fissato al muro, non già del modello più moderno poggiato a tavolino, dov'era consentito parlare più a lungo accomodati su una poltroncina.

OBISS (Osservatorio sul BIlancio Sociale nelle Scuola)

OBISS (Osservatorio per il Bilancio Sociale nelle Scuole) nasce da un progetto dell'Associazione Magistrale N. Tommaseo e dell'Università di Torino (Dipartimento di Management) che coinvolge e interessa numerose scuole del territorio nazionale.

Maggiori informazioni nel sito OBISS.it