Nuova Vita Magistrale (485 - mazo 2016)

Si rende disponibile in allegato il numero 485 del notiziario associativo uscito nel mese di marzo 2016.

La ‟Buona Scuola” può attendere?

di Lorenza Patriarca (Dirigente Scolastica dell'I.C. Tommaseo di Torino)

Da anni ci eravamo abituati ai tagli di risorse e di personale. Ogni Riforma portava con sé nuove riduzioni di organico e di finanziamenti. Questa volta tutto sembrava diverso. Il Presidente del Consiglio in persona, anziché il Ministro di turno, si attribuiva la paternità della nuova Riforma che si chiamava “La buona scuola” e il sottotitolo con cui era presentata alle consultazioni recitava “Per far crescere il Paese”. Non si parlava della scuola per evidenziarne problemi e disfunzioni, ma si enfatizzava l’importanza dell’istruzione come fattore di sviluppo sociale.

Costruire significatività nella scuola

di Laura Emanuel

La scuola è il luogo dove può orientarsi e maturare la significatività del divenire cittadino, è il luogo in cui possono confluire e declinarsi culture differenti superando stereotipi e pregiudizi. La scuola può essere un ambiente in cui costruire cittadinanza, ma richiede un grande cambiamento culturale e metodologico, prima di tutto nella formazione e nella valutazione degli insegnanti. L’insegnante dovrà operare secondo principi di responsabilità sociale, di equità e rispetto della diversità, di interculturalità e pari opportunità. Tale dovere deve essere oggetto di osservazione e valutazione da parte di coloro che concorrono agli stessi principi e obiettivi, ovvero tutta la comunità educante.

Didattica della storia - NEGLI ABISSI DEL TEMPO: LA PREISTORIA (4)

di Lia Ferrero

L’uomo venuto dal ghiaccio

Riteniamo utile ai fini didattici concludere la breve e sintetica panoramica sulla Preistoria contenuta nei numeri precedenti presentando un personaggio vissuto circa cinquemila anni fa, noto col nome originario di Uomo o di Mummia del Similaun. Il suo ritrovamento è una fonte preziosa di conoscenze e di ipotesi sulla vita che si svolgeva in una vallata e in un versante montano della Val Senales, tributaria della Val Venosta in Alto Adige.

Il telefono a muro

di Valeria Amerano

Si teneva un piccolo consiglio di famiglia per decidere dove piazzarlo, in genere nell'ingresso, nel luogo meno indicato, a ben vedere, perché la tromba della scala avrebbe fatto da amplificatore alle conversazioni più concitate. Ma l'ingresso di un appartamento, in tempi in cui s'ignorava l'open space o il living, era anche il posto più facilmente raggiungibile da qualsiasi stanza e vicino alla porta di accesso, per arrivare in fretta a rispondere sentendo il trillo imperioso dall'ascensore. Parlo del telefono a disco fissato al muro, non già del modello più moderno poggiato a tavolino, dov'era consentito parlare più a lungo accomodati su una poltroncina.

OBISS (Osservatorio sul BIlancio Sociale nelle Scuola)

OBISS (Osservatorio per il Bilancio Sociale nelle Scuole) nasce da un progetto dell'Associazione Magistrale N. Tommaseo e dell'Università di Torino (Dipartimento di Management) che coinvolge e interessa numerose scuole del territorio nazionale.

Maggiori informazioni nel sito OBISS.it